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L’arte dell’ardesia

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21/03/2015 16:00

ardesia.jpg

 

Sabato 21 marzo 2015 ore 16.00

L’arte dell’ardesia

Dalla cavatura alla lavorazione artistica

Pietro Burzi, scultore

Spazio Aperto di Via dell’Arco, Via dell'Arco 38 - Santa Margherita Ligure

Ingresso libero

 

Liguria: blu del mare, verde delle colline, rosa delle facciate dipinte, giallo delle mimose... e grigio dell’ardesia.

Un prodotto scavato, spaccato, tagliato, lavorato e commerciato da secoli, tanto importante per la nostra terra da essere chiamato “oro nero”, fino a spingere don Giovanni Battista Arata, nella seconda metà dell’800, a dire ai suoi parrocchiani di Cicagna “qui vi è del pane che dorme”.

L’ardesia è uno dei materiali più utilizzati dall’uomo per edifici, biliardi, arredamento, oggettistica.

Per far conoscere e rivivere l’antica tradizione della lavorazione artistica della pietra locale l’Accademia Culturale di Rapallo ha istituito da diversi anni un corso specifico, guidato dallo scultore Pietro Burzi.

Come dice quest’ultimo “L’ardesia è una pietra difficile, ma dà poi grandi soddisfazioni; su un unico pezzo si possono avere gradazioni di grigio differenti fino al nero intenso, a seconda di come viene lavorata.”

A Spazio Aperto Pietro Burzi, che lavora e ama l’ardesia da tempo, spiega i segreti di questa roccia estratta da secoli nelle cave della Val Fontanabuona.

 

L'incontro ha il patrocinio del Comune di Santa Margherita Ligure

Info: spazioaperto.sml@alice.it  0185 696475 www.gazzettadisanta.eu/spazioaperto/